#FAI LA COSA BUONA
A Torino la manifestazione è in piazza Astengo, nel quartiere Falchera.
Manifestazioni “Fai la cosa buona”, indette da Fillea Cgil e Feneal Uil per chiedere al Governo di non fare morire il settore delle costruzioni con la cancellazione del bonus del 110%, senza valide alternative per favorire la crescita e gli investimenti.
Sabato 1° aprile 2023 in piazza in cinque città italiane per lanciare le nostre proposte per ridurre i danni che deriverebbero dall’applicazione del Decreto 11/2023 così come concepito, con il blocco della cessione dei crediti per i bonus #edili a discapito dei redditi più bassi. È quanto ha dichiarato il segretario generale nazionale dei sindacati edili #FENEALUIL Vito #Panzarella e, che ha promosso la mobilitazione in programma a Torino, Roma, Napoli, Palermo e Cagliari – chiamata “Fai la cosa buona” – insieme imprenditori, studenti e studentesse e tanti altri enti, tra cui: Legambiente, Sunia Cgil, Uniat Uil, Federconsumatori, Adoc Uil, Amblav, Arci, Auser, Nuove Ri-Generazioni, Ecofuturo, Ecolobby, Forum disuguaglianze e diversità, Giga, Kyoto Club, Link, REdS e Udu. In Piazza anche per chiedere di modificare le nuove norme del Codice degli #appalti che riducono gli obblighi di applicazione dei contratti collettivi nazionali edili e introducono la liberalizzazione dei subappalti a cascata, con conseguenze pesanti su #occupazione, #sicurezza di lavoratori e lavoratrici, qualità del lavoro e #sostenibilità.
