L’Esecutivo Nazionale FenealUIL si è riunito oggi per affrontare temi cruciali per il presente e il futuro del sindacato e dei lavoratori. Al centro del dibattito: contesto politico nazionale e internazionale, rinnovi contrattuali, bilateralità, dati organizzativi e le prossime azioni in vista dei futuri appuntamenti congressuali.


Il contesto politico: vicinanza al popolo palestinese e critica al Governo

La FenealUIL ha espresso solidarietà al popolo palestinese, duramente colpito dall’assedio a Gaza. Un messaggio di vicinanza che si intreccia con la preoccupazione per la passività del Governo italiano.

Secondo la segreteria, l’attuale dibattito politico nazionale appare “sconcertante” e privo di una visione riformista. La mancanza di progettualità e di riforme rischia di aggravare la crisi, soprattutto sulla questione salariale.


Rinnovi contrattuali: risultati importanti per i lavoratori

Un passaggio centrale dell’esecutivo è stato dedicato agli ottimi risultati ottenuti con i rinnovi contrattuali nei settori:

edilizia

cemento

legno

lapidei

Questi accordi hanno messo al centro salario e diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. La FenealUIL si impegna ora a raggiungere lo stesso risultato anche per il comparto del laterizio.

Crescita organizzativa e impegno collettivo


Il dibattito è stato arricchito dagli interventi dei segretari regionali, che hanno sottolineato le sfide e le prospettive territoriali.

Sono stati presentati i dati organizzativi, che confermano una crescita qualitativa e quantitativa della Federazione. Questo successo è frutto del lavoro collettivo svolto a ogni livello della FenealUIL.


Prossimo appuntamento: il Consiglio Nazionale del 22 ottobre

La segreteria nazionale ha ricordato l’importanza del prossimo evento di categoria: il Consiglio Nazionale FenealUIL, che si terrà a Roma il 22 ottobre. Un appuntamento che vedrà una grande partecipazione e che rappresenta un momento decisivo per discutere le strategie future.


Conclusioni

L’Esecutivo Nazionale FenealUIL ha lanciato un messaggio forte: servono riforme concrete, salari dignitosi e una vera politica di modernizzazione.
Il sindacato conferma il suo impegno per difendere i diritti dei lavoratori e guarda con determinazione al prossimo Consiglio Nazionale del 22 ottobre.