21 aprile sciopero per le lavoratric i e ilavoratori del legno, con manifestazioni In 7 città. La mobilitazione è stata indetta dai sindacati di categoria FenealUIL, Filca-Cisl, Fìllea-Cgil,contro l’naccettabile comportamento di Federlegno, che chiede di bloccare il rinnovo del contratto nazionale per un anno. Nega ogni miglioramento su orario, diritti e tutele e non vuole confermare Ilmodello contrattuale sottoscritto nel 2016.Un impianto che ridistribuisce soldl ai lavoratori quando l’nflazIone è più alta, e se inapplicato significherà per I dipendenti una perdita per di circa 130 euro al mese. E tutto questo mentre l’nflazione è alle
stelle e il settore continua a registrare fatturati da record.
“Noi non ci stiamo· dicono i sindacati che da settimane preparano lo sciopero con assemblee e iniziative, tra cui i volantinaggi presso il Salone del Mobile inaugurato questa settimana a Milano e dove si sono tenuti una delle 7 manifestazioni. proprio per mettere in risalto la contraddizione tra gll utili avuti dalle imprese del comparto in questi anni e l’austerità Ingiustificata messa Inatto contro le retribuzioni dei lavoratori. Non cl fermeremo fin quando Federlegno non riconoscerà ai lavoratori quello che gli è dovuto, e abbiamo scelto questa settimana per ribadire che mentre si celebra il prestigio del made in ltaly e del design italiano, 200mila tra operai e impiegali, addetti altamente professionalizzati, attendono Il rinnovo del contracto, scaduto a dicembre, e chiedono un giusto sa lario per tutelare il potere di acquisto e combattere l’aumento del costo della viLa, mentre le aziende assorbono l’inflazione alzando iprezzi e accumulando profitti.”
I sindacati ricordano tra le richieste anche la riduzione dell’orario di lavoro a pari retribuzione (da 40 a 38 ore, dedicando una parte alla qualificazione professionale) e una maggiore formazione per gli operai e gli impiegati.










































