Le Parti Sociali nazionali dell’edilizia hanno sottoscritto un accordo finalizzato, in primo luogo, a dare piena attuazione all’istituto della congruità della manodopera edilizia, introducendo per tutti i cantieri pubblici e privati, un’apposita “procedura di alert” che parte dai primi di marzo.

Dall’accordo stipulato lo scorso 7 dicembre tra le Parti sociali nazionali dell’edilizia arrivano novità importanti per la congruità della manodopera edilizia e il cosiddetto DURC di congruità.

Congruità della manodopera: le specifiche dell’Accordo

L’accordo comprende infatti una nuova “procedura di alert” che entrerà in azione dal prossimo 1° marzo 2023 e coinvolgerà tutti i cantieri, sia privati che pubblici.

Inoltre:

  • in considerazione della fase di avvio del sistema congruità nazionale, per i soli cantieri conclusi entro il 28 febbraio 2023 (la cui denuncia di nuovo lavoro sia stata effettuata a decorrere dal 1° novembre 2021), le Casse Edili/Edilcasse procederanno al rilascio dell’attestato di congruità anche qualora la documentazione giustificativa, eventualmente necessaria a dimostrare il raggiungimento della percentuale minima di congruità, sia costituita da un’autodichiarazione dell’impresa avente ad oggetto ad esempio, l’utilizzo di macchinari altamente tecnologici e/o materiali di pregio o presenza di manufatti estranei alle lavorazioni edili;
  • in ogni caso, dal 1° marzo 2023 tutti i cantieri ancora aperti a tale data, inseriti nel sistema CNCE_Edilconnect, saranno sottoposti alla procedura di alert;
  • in caso di lavoratori autonomi o titolari di impresa artigiana, il sistema CNCE_Edilconnect dovrà attenersi per tali soggetti all’indicazione delle 173 ore massime di lavoro commisurate, convenzionalmente quale costo figurativo ai fini della congruità, rispettivamente al III° livello (operaio specializzato) per i lavoratori autonomi e al V° livello per il titolare di impresa artigiana, secondo gli importi stabiliti dal contratto collettivo nazionale dell’artigianato;
  • fermo restando che l’inserimento nel sistema CNCE_EdilConnect delle ore lavorate dal lavoratore autonomo è la forma primaria per dimostrare il raggiungimento della percentuale di incidenza della manodopera, in caso di presentazione di documentazione (idonea fattura) che attesti i costi non registrati presso la Cassa Edile/Edilcassa, la stessa deve contenere specificatamente l’indicazione dell’importo di manodopera;
  • si conferma l’obbligo della denuncia per specifico cantiere.

Presa da: Ingenio